«Nel mezzo del cammin di nostra vita»
diresti d'oggi innanzi, per un Sole
se sette secoli più addietro fossi nata.
Ma questa è un'epoca che di promesse bolle
e oggi questa età è solo un assaggio
d'un viaggio che pocanzi avresti detto folle.
Proprietà Emergenti, Coscienza Collettiva, Fibonacci, Singolarità Tecnologica, Mente Estesa, Sacralità, Profezie, Educazione, Evoluzione, Ecologia, Nuovo Ordine Mondiale, Meditazione, Poesia e Altro, non necessariamente in quest'ordine
lunedì 20 febbraio 2012
sabato 31 dicembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
Un interessante articolo di Nick Bostrom e una riflessione
http://estropico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=47:dove-sono-loro-perche-mi-auguro-che-la-ricerca-di-vita-extraterrestre-nel-cosmo-possa-non-trovare-nulla-di-nick-bostrom-direttore-del-future-of-humanity-institute-delluniversita-di-oxford&catid=42:estropia--transumanesimo&Itemid=81
Ho già avuto modo di apprezzare Bostrom nel capitolo sull'analisi dei rischi legati alle tecnologie emergenti in "La singolarità è vicina" di Kurzweil. Mi chiedo (sono in fissa lo so, ma credo si possa capire) se il Grande Filtro di cui Nick parla non sia identificabile con la Singolarità Tecnologica da molti attesa, la conseguente fusione delle coscienze, e se questo sia effettivamente collegato ad un "innesco" numerico fibonacciano. Forse le società avanzate (non ci è dato di sapere esattamente quanto) precedenti la nostra che hanno subito un collasso (gli egizi, Roma, i Maya, o i vari miti di Atlantide, Mu, Lemuria) lo hanno subito perchè non sono riuscite a raggiungere una soglia critica numerica tale da consentire loro l'emergere di una Coscienza Collettiva che avrebbe garantito loro non la mera sopravvivenza, ma un protrarsi indefinito nel tempo. E forse lo stesso discorso vale per eventuali altre società esterne al nostro sistema stellare o alla nostra galassia.
Ho già avuto modo di apprezzare Bostrom nel capitolo sull'analisi dei rischi legati alle tecnologie emergenti in "La singolarità è vicina" di Kurzweil. Mi chiedo (sono in fissa lo so, ma credo si possa capire) se il Grande Filtro di cui Nick parla non sia identificabile con la Singolarità Tecnologica da molti attesa, la conseguente fusione delle coscienze, e se questo sia effettivamente collegato ad un "innesco" numerico fibonacciano. Forse le società avanzate (non ci è dato di sapere esattamente quanto) precedenti la nostra che hanno subito un collasso (gli egizi, Roma, i Maya, o i vari miti di Atlantide, Mu, Lemuria) lo hanno subito perchè non sono riuscite a raggiungere una soglia critica numerica tale da consentire loro l'emergere di una Coscienza Collettiva che avrebbe garantito loro non la mera sopravvivenza, ma un protrarsi indefinito nel tempo. E forse lo stesso discorso vale per eventuali altre società esterne al nostro sistema stellare o alla nostra galassia.
lunedì 7 novembre 2011
venerdì 28 ottobre 2011
martedì 20 settembre 2011
venerdì 16 settembre 2011
[7] TEILHARD DE CHARDIN "PADRE" DELLA SINGOLARITÀ?
Date alcune delle conseguenze previste con l'avvento di una Singolarità Tecnologica potremmo considerare Teilhard de Chardin come "patrono" non soltanto del web, ma anche della Singolarità stessa. La Coscienza Collettiva sarà infatti, secondo Teilhard, almeno nelle sue fasi iniziali favorita da mezzi tecnologici che egli potè solo immaginare (essendo morto nel '55), dei quali il web potrebbe essere semplicemente il primo e il più elementare.
La diffusione capillare delle tecnologie GNR (Genetica, Nano, Robotica) e soprattutto delle Intelligenze Artificiali, e il nostro fonderci con esse, apriranno, secondo Ray Kurzweil e altri, la possibilità di fondere insieme (volontariamente e reversibilmente) le nostre coscienze, e renderà letteralmente intelligente e cosciente, col tempo, l'intero stesso Universo, e la Coscienza Collettiva non riguarderà dunque solo noi umani (o PostUmani a quel punto) ma tutto ciò che esiste, un po' come, per fare un esempio recente, avviene sul pianeta Pandora nel film Avatar.
La diffusione capillare delle tecnologie GNR (Genetica, Nano, Robotica) e soprattutto delle Intelligenze Artificiali, e il nostro fonderci con esse, apriranno, secondo Ray Kurzweil e altri, la possibilità di fondere insieme (volontariamente e reversibilmente) le nostre coscienze, e renderà letteralmente intelligente e cosciente, col tempo, l'intero stesso Universo, e la Coscienza Collettiva non riguarderà dunque solo noi umani (o PostUmani a quel punto) ma tutto ciò che esiste, un po' come, per fare un esempio recente, avviene sul pianeta Pandora nel film Avatar.
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